Norme Editoriali

I contributi devono essere sottoposti alla rivista inviando una email al seguente indirizzo: info@diritticomparati.it. I contributi (tutti salvo le recensioni) devono essere sottoposti allegando alla email due file: uno con il testo del contributo e un altro riportante nome, afferenza istituzionale, indirizzo e recapiti dell’autore. Vanno inclusi nel testo del contributo (articolo e note) anche un breve abstract in italiano e in inglese (max 700 battute) e una lista di cinque parole chiave.

I contributi devono essere inediti e non sottoposti alla valutazione di altre riviste.

Gli articoli devono essere redatti in Times New Roman 12, il titolo in carattere 14. Ogni articolo deve riportare un Sommario redatto in carattere Times New Roman 10.

I riferimenti bibliografici devono essere riportati in nota come segue:

 

  1. Articoli: A. Ruggeri, La “forza” della Carta europea dei diritti, in Diritto pubblico comparato ed europeo, 2001, p. 182 ss.
  2. Capitoli di libri: B. De Witte, The Closest Thing to a Constitutional Conversation in Europe: The Semi-Permanent Treaty, in P. Beaumont, C. Lyons, N. Walker, Convergence and Divergence in European Public Law, Oxford, 2002, p. 39 ss.
  3. Libri: A. Pizzorusso, Il patrimonio costituzionale europeo, Bologna, 2002.
  4. Sentenze: è sufficiente riportare la denominazione della corte che ha pronunciato la decisione e tutti gli estremi necessari per la identificazione del caso. Nel caso in cui il testo sia reperibile online potrà anche essere inserito solo il link da cui scaricare il testo

Norme Etiche

La Rivista di Diritti Comparati che si ispira al codice etico delle pubblicazioni elaborato dal COPE (Committee on Publication Ethics), Best Practice Guidelines Journal Editors http://publicationethics.org/files/u2/Best_Practice.pdf

Direttore, redattori, autori e referee sono tenuti a rispettare i seguenti principi etici.
Direttori:
Sono responsabili della decisione di pubblicare o meno gli articoli proposti. I direttori e i segretari di direzione si consultano con i referee per assumere tale decisione; – valutano gli articoli proposti per la pubblicazione in base al loro contenuto, senza discriminazioni di razza, genere, orientamento sessuale, religione, origine etnica, cittadinanza e orientamento politico degli autori; – si impegnano a non rivelare informazioni sugli articoli proposti ad altre persone oltre all’autore, ai referee e all’editore; – si impegnano a non usare in ricerche proprie, senza esplicito consenso dell’autore, i contenuti di un articolo proposto per la pubblicazione.
I materiali inediti contenuti in un manoscritto inviato non devono essere utilizzati dai direttori o da un membro della redazione senza l’espresso consenso scritto dell’autore.
Referee:
Aiutano i direttori a prendere decisioni editoriali più consapevoli e appropriate, effettuando il referaggio in maniera oggettiva, scientifica, riservata, motivando adeguatamente i propri giudizi e segnalando al direttore eventuali somiglianze o sovrapposizioni del testo  in lettura con altre opere a loro note.   Il referee che non si senta adeguato al compito proposto o che sappia di non potere svolgere l’attività di valutazione nei tempi richiesti è tenuto a comunicarlo tempestivamente al direttore.
I referee sono tenuti a non accettare in lettura articoli per i quali sussiste un conflitto di interessi dovuto a stretti rapporti di collaborazione o a situazioni di concorrenza con l’autore e/o con la sua istituzione di appartenenza.

Autori:
Garantiscono di avere scritto opere del tutto originali e, qualora abbiano fatto ricorso a risultati di ricerca, brani di testo o concetti originali di altri autori, di averli debitamente indicati o citati. Non devono pubblicare in altra rivista articoli che descrivono gli stessi risultati di ricerca, né proporre contemporaneamente lo stesso testo a più di una rivista.  Devono sempre fornire la corretta indicazione delle fonti e dei contributi menzionati nell’articolo. La paternità dell’opera indicando con completezza gli eventuali coautori va correttamente attribuita. Gli autori devono indicare nel proprio manoscritto qualsiasi conflitto di interesse potenzialmente in grado di influenzare i risultati o l’interpretazione del loro lavoro.