VIEW POST

View more
Uncategorized

Ancora sul trattamento sanzionatorio del reato di diffamazione. Il caso Sallusti al vaglio della Corte Edu

By on June 17, 2019

Con la pronuncia della Corte di Strasburgo (Corte EDU, Sallusti c. Italia, sentenza 7 marzo 2019) si è concluso l’affaire Sallusti, riproponendo il problema della compatibilità con la Cedu del trattamento sanzionatorio del reato di diffamazione.
Ed invero la Corte EDU ha condannato l’Italia in considerazione della violazione dell’art. 10 CEDU, a seguito della vicenda giudiziaria gravante sul direttore del quotidiano “Il giornale” Alessandro Sallusti per il reato di diffamazione aggravata, conclusosi con la condanna alla pena di 14 mesi di reclusione congiunta ad euro 5.000 di multa, ai sensi degli artt. 595 c.p. e 13 l. 47/1948 (per un’attenta…


VIEW POST

View more
Uncategorized

La Corte Suprema USA “congela” le voting maps di Ohio e Michigan in attesa di pronunciarsi su quelle di Maryland e North Carolina

By on June 13, 2019

Il 24 maggio 2019 la Corte Suprema ha sospeso gli effetti di due sentenze emanate da una Corte distrettuale federale dell’Ohio e da una del Michigan che dichiaravano l’incostituzionalità delle voting maps adottate dai rispettivi organi legislativi ed ingiungevano a questi ultimi di predisporne delle altre in tempo utile per la tornata elettorale del 2020. Le mappe sulle quali vertevano i giudizi venivano infatti riconosciute come risultanti da operazioni di ridisegno dei collegi elettorali aventi l’intenzionale effetto di danneggiare i candidati appartenenti ad una certa area politica (i Democratici nel caso di specie), diminuendone le chances di successo alle…


VIEW POST

View more
Uncategorized

Beyond Selfishness: The Court of Justice in Opinion 1/17 on CETA

By on June 10, 2019

On 30 April 2019 the Court of Justice delivered its Opinion 1/17 on the compatibility with the Treaties of the investor-state dispute settlement (ISDS) mechanism included in the Comprehensive Economic and Trade Agreement (CETA) between the EU and Canada. This ruling was long-awaited, since the Court was tasked with clarifying if the EU could take part in extra-EU investment arbitrations. ISDS is usually regarded as a key component of the protection of foreign investments, therefore the EU external action would have been hampered by not concluding agreements including ISDS clauses. This post joins other rapid-response commentaries appeared in the…


VIEW POST

View more
Uncategorized

“The People v. Roe”: negli Stati Uniti l’ondata antiabortista non si arresta e punta dritta verso Washington D.C.

By on June 6, 2019

In principio fu la promessa elettorale di Donald Trump: ben prima di varcare la soglia del n. 1600 di Pennsylvania Avenue e ignaro del fatto che, durante il proprio mandato, avrebbe avuto l’opportunità di nominare ben due giudici della Corte Suprema, l’attuale Presidente degli Stati Uniti mieteva consensi (e alimentava il dissenso) nell’elettorato assicurando il proprio impegno per smantellare definitivamente Roe v. Wade (410 U.S. 113 ), la storica e controversa pronuncia della Corte Suprema che dal 1973 sancisce il diritto di tutte le donne americane ad interrompere una gravidanza, rinvenendone il fondamento costituzionale nel XIV Emendamento e nel…


VIEW POST

View more
Uncategorized

Quebec’s Bill 21: the collision of secularism, religious freedoms, and reasonability

By on June 3, 2019

Few other proposals were as controversial in the Canadian province of Quebec as Bill 21, ‘An Act respecting the laicity of the State’. In fact, religious and minority rights, nationalism, federalism and gender equality are all at stake in the debate around the law, drafted during 2019 spring by Simon Jolin-Barrette, Immigration, Diversity and Inclusiveness Minister of the centre-right Coalition Avenir Québec (CAQ) and to be voted by the National Assembly (NA) at the end of June. I shall here outline some significant features of the law and make few comments, for showing how its understanding of secularism is…


VIEW POST

View more
Uncategorized

Questa iscrizione s’ha da fare. A proposito del requisito di abitualità della dimora dei richiedenti protezione internazionale

By on May 30, 2019

Le novità introdotte dal cd. Decreto “Immigrazione e Sicurezza” n. 113/2018 sono state molteplici e forse non sempre facili da comprendere. Alcune, tuttavia, hanno sin da subito esplicato effetti giuridici assai rilevanti (come già discusso su questo blog), specie per ciò che concerne la peculiare, ma non per questo meno importante, condizione giuridica dei richiedenti protezione internazionale. Quest’ultima, sul piano della tutela, è stata oggetto di un preciso e talvolta ingiustificato ridimensionamento. In ogni caso, si ricordi che tali soggetti sono sottoposti al vaglio della Commissione Territoriale per la concessione di un titolo che consente loro non solo la…


VIEW POST

View more
Uncategorized

Hyatt III e la tentazione dell’overruling

By on May 27, 2019

In Nord America, prima della costituzione di un ordinamento federale, i singoli Stati (le ex Colonie) erano considerati entità sovrane, reciprocamente autonome e indipendenti.
Con la ratificazione ed entrata in vigore della Costituzione degli Stati Uniti (1788-1789), gli Stati necessariamente cedevano alcune prerogative sovrane. Tra queste, essi abdicavano alla prerogativa di citarsi in giudizio a vicenda nelle rispettive corti territoriali: conseguenza, dunque, di una costituzione federale, e quindi dell’«eguale dignità e sovranità» degli Stati, era l’imposizione agli stessi di un’immunità reciproca (c.d. sovereign immunity).
Tanto si apprende dalla storia del periodo della fondazione, e in particolare dai dibattiti che hanno accompagnato…


VIEW POST

View more
Uncategorized

Puigdemont candidabile per le Europee. I “rivoluzionari catalani” all’assalto delle istituzioni spagnole ed europee

By on May 24, 2019

Carles Puigdemont potrà candidarsi alle elezioni europee. Lo scorso 5 maggio il Tribunal Supremo (sezione del contenzioso amministrativo) ha stabilito che Carles Puigdemont, l’ex presidente della Catalogna (nonché leader indipendentista), potrà candidarsi alle prossime elezioni europee. La stessa sentenza è stata emessa per altri due importanti leader separatisti catalani, Toni Comín e Clara Ponsatí. Puigdemont sarà quindi il candidato di punta della lista indipendentista Junts per Catalunya – Lliures per Europa. Dal 2017 vive latitante tra il Belgio e la Germania: in Spagna è accusato di ribellione, sedizione e malversazione per l’organizzazione del referendum sull’indipendenza della Catalogna del 1° ottobre 2017, giudicato illegale dal…


VIEW POST

View more
Uncategorized

Challenging Assumptions of the EU’s Economic Constitution: A Review of Delia Ferri and Fulvio Cortese (eds), The EU Social Market Economy and the Law: Theoretical Perspectives and Practical Challenges for the EU (Routledge, 2019)

By on May 16, 2019

The European Union is perhaps above all a constitutionalised, transnational market. But what form of market does is represent and is this form hardwired into its constitutional DNA? These are old questions of European law and integration but ones which get a novel and nuanced treatment in this edited collection from Delia Ferri and Fulvio Cortese. Through a constitutionally framed yet detailed analysis of a broad range of EU policy sectors, this collection investigates the extent to which the concept of the ‘highly competitive social market economy’ can play a role in the legal construction of the internal market.
This…


VIEW POST

View more
Uncategorized

Prima applicazione della procedura consultiva prevista dal Protocollo n. 16 CEDU: Dalla Corte EDU chiarimenti in chiaroscuro sull’obbligo di trascrizione dei figli nati da GPA

By on May 9, 2019

Il 12 ottobre scorso la Cassazione francese è stata la prima giurisdizione europea a richiedere un parere consultivo alla Corte europea dei diritti dell’uomo secondo la procedura prevista dal Protocollo n. 16. Tale procedura, improntata ad una logica di dialogo e collaborazione tra giudici nazionali ed europei, consente alle più alte giurisdizioni degli Stati parte della CEDU di richiedere alla Corte di Strasburgo, nell’ambito di una causa pendente dinanzi ad esse, un parere non vincolante sull’interpretazione o l’applicazione dei diritti e delle libertà definiti dalla Convenzione e dai suoi protocolli (art. 1 Protocollo n. 16).
La richiesta formulata dai giudici francesi verteva sull’interpretazione…

Email Subscription
Coordinamento
Andrea Buratti, Giuseppe Martinico, Oreste Pollicino, Giorgio Repetto, Raffaele Torino