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diritto Metodo e storia

Da Babele a Strasburgo. Leggendo “Diritti fondamentali europei”, a cura di Alberto Vespaziani

By on September 16, 2010

Negli ultimi anni, gli studiosi di Diritto pubblico comparato si sono sempre più interessati, oltre che alle tradizionali questioni scientifiche riconducibili alla “forma di Stato” ed alla “forma di governo”, anche all’analisi della protezione e del riconoscimento dei Diritti fondamentali da parte delle Corti europee, sia nazionali che sovranazionali. Il risultato di questo ampliamento dell’orizzonte della ricerca scientifica ha determinato una frattura evidente nella metodologia d’insegnamento del Diritto pubblico comparato, soprattutto per quanto concerne la didattica, sempre più incentrata sullo studio della giurisprudenza e degli argomenti utilizzati dalle Corti europee nelle loro decisioni.

Non è un caso, allora, se il…


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Corti e diritti diritto

Un ‘dietro le quinte’ alla tragicommedia Melki: guerra o dialogo tra giudici?

By on September 13, 2010

Federico Fabbrini ha pazientemente offerto un resoconto in presa diretta della “guerre des juges franco-europea” su diritticomparati.it, narrando in quattro atti le gesta delle alte giurisdizioni francesi a seguito dell’entrata in vigore nel marzo scorso della c.d. “questione prioritaria di costituzionalità”. Al fine di arrichire il dibattito suscitato da questa vicenda, vorrei concentrarmi particolarmente sul ruolo svolto dalla Corte, offrendo ai lettori di diritticomparati.it qualche osservazione, ‘dietro le quinte”, a questa tragicommedia giurisdizionale multilivello.

 

 

Antefatto
Ricordo che per effetto della recente riforma, la giustizia costituzionale francese, seppure confermandosi un sistema di controllo accentrato, integra al proprio modello di controllo preventivo una…


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diritto

The Court of Barcelona considers non-commercial file sharing of works lawful: are we moving towards the recognition of peer-to-peer technology as a tool for favouring cultural diffusion?

By on September 8, 2010

As is known, peer-to-peer (P2P) technologies allow the sharing of files on the Internet by a direct exchange between end-users’ computers. These technologies often turn out to be at odds with copyright: indeed the use of P2P technologies aimed at sharing protected files, i.e. files containing copyright protected material (e.g. the last album from a famous rock band), is usually considered copyright infringement: see MGM v Grokster (USA), Polidor v Brown (UK), Brein v Mininova (Netherlands), Pirate Bay (Sweden), Universal Music Australia v Sharman License Holdings (Australia).

Yet in the recent Spanish case SGAE (Sociedad General de Autores y Editores) v…


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diritto

All’s well that ends Honeywell

By on September 6, 2010

Nella pronuncia pregiudiziale Mangold, la Corte di Giustizia dell’Unione Europea (CGUE) ha statuito l’esistenza del principio generale del divieto di discriminazioni basate sull’età, e la sua prevalenza sul diritto nazionale confliggente. Molti osservatori han ritenuto che il metodo seguito dalla CGUE per ricostruire tale principio fosse troppo disinvolto, al punto che il risultato sarebbe stato la vera propria invenzione in sede giudiziaria di un principio nuovo, piuttosto che la sua debita identificazione.

Successivamente, con la sentenza sul Trattato di Lisbona, i giudici del Bundesverfassungsgericht (BvG) hanno aggiunto un capitolo alla giurisprudenza Solange, riaffermando la propria competenza a dichiarare l’illegittimità degli…


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Corti e diritti diritto

Corte di Strasburgo e Crocifisso: l’intervista di “Avvenire” a Marta Cartabia

By on September 6, 2010

da “Avvenire” del 21 agosto 2010

«Crocifisso, ecco perché la corte deve ripensarci»

In attesa della sentenza definitiva della Corte europea dei diritti umani sulla esposizione del crocifisso nelle scuole italiane, uno dei giuristi nel nostro Paese che ha più studiato l’azione delle Corti europee, Marta Cartabia esprime un motivato auspicio di revisione del pronunciamento della seconda sezione della corte di Strasburgo emessa il 3 novembre dello scorso anno. La docente di diritto di costituzionale a Milano Bicocca è appena tornata da un anno di lavoro negli Stati uniti dove, nel centro Law and Justice diretto da Joseph Weiler, ha approfondito…


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Corti e diritti diritto

La guerre des juges franco-europea (Atto IV e Epilogo)

By on September 2, 2010

ATTO IV: Il 29 giugno 2010 la Cassazione francese ha rapidamente tratto le proprie conclusioni dalla pronuncia della CGE comunicando la sua decisione definitiva (arrêt n° 12132) sulla domanda pregiudiziale originariamente sollevata dal Tribunale di grande istanza di Lille. La Cassazione, dopo aver ripetuto il dispositivo della sentenza Melki, ha rilevato che laddove una disposizione legislativa sia sospettata di essere contestualmente in contrasto sia con la Costituzione che con il diritto dell’UE, spetta ai giudici comuni adottare le misure necessarie ad assicurare la protezione giurisdizionale dei diritti conferiti dall’ordine giuridico dell’UE.

Nel caso in cui tale esigenza non possa essere…


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diritto

Segnaliamo una recente pubblicazione curata due membri della redazione del nostro blog:

August 30, 2010

G.Martinico- O.Pollicino (eds.), The National Judicial Treatment of the ECHR and EU Laws. A Constitutional Comparative Perspective, Europa Law Publishing, Groningen, 2010.

http://www.europalawpublishing.com/div/0692.htm

http://www.europalawpublishing.com/table_of_contents/contents_0692.pdf

Il volume raccoglie gli atti della conferenza “National Judges and Supranational Laws; On the Effective Application of EU law and the ECHR”, svoltasi alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa il 15 e 16 gennaio 2010 ed organizzata per celebrare i due anni del progetto STALS (Sant’Anna Legal Studies), www.stals.sssup.it.

Nell’intenzione dei curatori il volume è destinato a colmare un vuoto in letteratura: se, infatti, esistono già tantissime collettanee o monografie sul trattamento riservato dai giudici nazionali al diritto CEDU…


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diritto Metodo e storia

Una rilettura di Lochner v. New York ad oltre un secolo di distanza

By on August 30, 2010

La sentenza Lochner v. New York del 1905 (198 U.S. 45) è unanimemente considerata una delle sentenze più controverse della Corte Suprema federale statunitense, in grado di rivaleggiare con Dred Scott v. Sanford (60 U.S. 393), o con Plessy v. Ferguson (163 U.S. 537), o con Bush v. Gore (531 U.S. 98), per la grande quantità di polemiche suscitate. Con questa sentenza, la Corte Suprema presieduta da Melville Fuller – redattore dell’opinion of the Court fu il giudice Rufus Peckham – dichiarò incostituzionale per contrasto con il XIV Emendamento il Bakeshop Act (1895) dello Stato di New York, che…


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Corti e diritti diritto

Strasburgo, Lussemburgo e Mrs Comity

By on August 3, 2010

Uno degli aspetti più interessati della prospettata adesione dell’Unione europea alla Convenzione europea dei diritti dell’uomo è indubbiamente rappresentato dal problematico rapporto fra le Corti di Strasburgo e Lussemburgo.
È noto che, nonostante la formale assenza di rapporto, le giurisprudenze di questi due Tribunali si siano spesso incrociate, dando luogo ad una complicata relazione solo recentemente risoltasi nell’intesa Bosphorus (chiamiamola così), a cui tante pagine sono state dedicate dalla dottrina negli ultimi anni.
Come è stato sottolineato da più parti, Bosphorus si presenta come un meccanismo di “comity”, concepito per assicurare flessibilità nel rapporto fra Corti e, allo stesso tempo, judicial…


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Corti e diritti diritto

Il caso Pititto: un nuovo caso di superamento del giudicato in adempimento dell’obbligo di conformarsi alle sentenze della Corte di Strasburgo

By on July 30, 2010

La recente pronuncia della Corte d’Appello di Milano nel caso Pititto ( Corte d’appello di Milano, IV sez. pen., depositata il 15 giugno 2010) ha segnato un nuovo capitolo nella questione dell’incidenza delle sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo sul giudicato in Italia. La Corte d’Appello, infatti, di fronte all’accertamento da parte della Corte di Strasburgo della violazione dei diritti della difesa nell’ambito di un processo nazionale, ha rimesso nei termini il ricorrente per impugnare la sentenza che lo condannava a 21 anni di carcere e a 100 milioni di multa per traffico di stupefacenti, a seguito del…