L’iniziativa economica dello straniero nel mercato europeo

By on Gennaio 16, 2018
PAROLE CHIAVE

Nonostante la crisi economica, che ha influenzato soprattutto le realtà urbane di piccole e medie dimensioni, l’apertura di nuove attività da parte di soggetti migranti ha contribuito ad aumentare l’aspetto multiculturale e la dinamicità delle città europee. Ciò nonostante, il cd. Ethnic business, sul territorio nazionale, è stato talvolta interpretato come una preoccupazione, considerato complice delle problematiche strutturali relative al mercato del lavoro, e non come una possibile risorsa per stimolare l’avanzamento delle comunità locali. Con queste premesse, la presente relazione svolge un’indagine sulla natura di questo fenomeno, ispirandosi al lavoro non solo come strumento per concorrere al progresso sociale e materiale, bensì come principio fondante di una possibile integrazione dello straniero. Partendo dagli aspetti concettuali e teorici, lo studio esamina la figura dello straniero, così come si è evoluta nello spazio europeo, sino ad arrivare al ruolo del migrante come lavoratore autonomo e imprenditore. Questa metamorfosi verrà poi riletta alla luce delle istanze di tutela innanzi alle Corti nazionali e sovrannazionali, così come in relazione al meccanismo di programmazione dei flussi migratori. Sarà poi analizzata la strategia europea in tema di promozione dell’imprenditoria immigrata, raccordandola con l’impostazione teorica in materia. In ultimo, sarà dato spazio ad alcuni esempi di promozione del talento e promozione dell’investimento (Start-up Visa), quali nuove forme di inclusione economica dello straniero nel mercato.

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Direttori

Andrea Buratti, Alessandra Di Martino, Giuseppe Martinico, Anna Mastromarino, Oreste Pollicino, Giorgio Repetto, Raffaele Torino