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Il dark side of the moon della direttiva sul diritto d’autore nel mercato unico digitale

By on April 22, 2019

1.La recente approvazione della direttiva copyright ha rinnovato il dibattito – ma forse più propriamente dovrebbe parlarsi di cliché – tra apocalittici e integrati della Rete: uno scontro tra opposte visioni tra coloro che intravedono il tramonto dei servizi di internet, così come siamo abituati a conoscerli e a utilizzarli, e gli altri che confidano nel nuovo testo legislativo come il rimedio agli squilibri che sarebbero ingenerati dall’utilizzo non remunerato di contenuti tutelati dal diritto d’autore.
Raramente, nel recente passato, si era assistito a una simile polarizzazione delle posizioni coinvolte, che hanno assunto toni aprioristicamente antitetici, rinunciando a qualsiasi forma…


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Recensione de “La ristrutturazione assente. Strumenti e limiti di un riordino complessivo della normativa primaria”, di Fabio Pacini (Editoriale Scientifica, 2017)

By on April 19, 2019

1.Il volume di Fabio Pacini affronta le politiche di semplificazione e riordino normativo sviluppatesi nell’arco di almeno un decennio, avendo al centro il c.d. meccanismo “taglia-leggi” (avviato con la legge di semplificazione per il 2005) e accostando all’analisi di questo le sue premesse storiche e strumentali, nonché gli interventi ulteriori che sono stati posti in essere negli anni più recenti al fine di ridurre lo stock e la dispersione della normativa primaria.
Si tratta di una analisi vasta e complessa, come del resto è vasta e complessa la problematica trattata (anzi, a più riprese definita dall’autore “indeterminata”, se non del…


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Verso una nuova tipologia decisoria della Corte costituzionale in materia penale? A margine della sentenza n. 40 del 2019

By on April 15, 2019

Con la recente sentenza n. 40 del 2019, la Corte costituzionale è tornata a pronunciarsi sull’annosa questione della legittimità costituzionale del trattamento sanzionatorio previsto dalla legislazione in tema di repressione del traffico e del consumo di stupefacenti, cercando nuovamente di porre rimedio agli squilibri di una normativa succedutasi negli ultimi anni in maniera disordinata.

La norma incriminatrice censurata (l’art. 73, comma 1, d.P.R. n. 309 del 1990)  prevedeva la sanzione dagli otto ai venti anni di reclusione per “chi(unque), senza l’autorizzazione di cui all’articolo 17, coltiva, produce, fabbrica, estrae, raffina, vende, offre o mette in vendita, cede o riceve, a…


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Recensione al volume di Alberto Randazzo, La tutela dei diritti fondamentali tra CEDU e Costituzione, Giuffré, Milano, 2017, I-XIX, 1-449

By on April 11, 2019

Si tratta di ampio e voluminoso studio sul rapporto tra CEDU e Costituzione. Il punto di vista adottato è quello della giurisprudenza costituzionale. L’analisi è accompagnata da un corposo apparato bibliografico, essenzialmente di dottrina interna, comprensivo di un’accurata ricerca delle numerose note di commento alle singole sentenze della Corte costituzionale. Nella Parte Prima, l’A. ripercorre la posizione della CEDU nell’ordinamento interno prima delle sentenze gemelle (cap. I) e affronta la portata e gli effetti del nuovo art. 117, comma 1, Cost. (cap. II). La Parte Seconda entra nel cuore della giurisprudenza costituzionale, analizzando nel dettaglio la svolta del 2007…


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Lettera formale contro la Polonia – avvio della terza procedura di infrazione

By on April 8, 2019

Negli ultimi anni molto si discute di “democrazie illiberali” e di un rischio per la tenuta dei valori fondamentali su cui l’Unione si fonda che deriverebbe da processi interni ai singoli stati. In virtù della pretesa di alcuni stati membri di fondare la legittimazione popolare dei governi sulle ragioni di un nuovo assetto democratico dai connotati sempre più plebiscitari, infatti, la sfida è spesso rivolta nei confronti di alcuni di quegli istituti espressione del costituzionalismo come dottrina del limite del potere. L’indipendenza della magistratura appare al centro, non a caso, di queste tensioni.  E tale ambito appare tanto più…


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Sospensione di un partito membro dal PPE per mancato rispetto dello stato di diritto: il caso Fidesz, compromesso tattico o soluzione intempestiva?

By on April 4, 2019

Il caso Fidesz è un paradigmatico indicatore delle tensioni politico-costituzionali che stanno mettendo a dura prova l’efficacia delle iniziative in ambito europeo per la tutela dello stato di diritto. Sino ad oggi, infatti, la pratica benevolenza adottata verso le cd. new democracies, uscite da un passato autoritario e attratte nel sistema eurounitario, ha comportato un monitoraggio poco severo della compliance ai criteri politici di adesione (cd. criteri di Copenhagen), salvo forse il caso del Meccanismo di Cooperazione e Verifica (MCV) che sorveglia Romania e Bulgaria. Tuttavia, la regressione rispetto allo stato di diritto intervenuta in alcuni paesi dell’Europa centro…


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La Corte costituzionale mette un freno al deficit spending degli enti locali che danneggia le generazioni presenti e future

By on April 1, 2019

Le anticipazioni di liquidità che consentono agli enti locali in predissesto di finanziare il disavanzo di parte corrente, spalmandone l’ammortamento su un arco temporale di trent’anni violano il principio dell’equilibrio dinamico del bilancio al quale tutte le pubbliche amministrazioni sono costituzionalmente soggette, si pongono in contrasto con il principio di responsabilità politica degli amministratori locali di fronte ai propri elettori e contraddicono elementari principi di equità tra le generazioni presenti e future. A questa conclusione giunge la Corte costituzionale nella sent. 14 febbraio 2019, n. 18 (rel. Carosi), giudicando su una questione di legittimità costituzionale sollevata dalla Sezione regionale…


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L’immunità giurisdizionale delle organizzazioni internazionali alla luce della sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti nel caso “Jam et al. v. International Finance Corporation”

By on March 28, 2019

Il 27 febbraio di quest’anno la Corte Suprema degli Stati Uniti d’America ha emanato un’importante sentenza in merito all’immunità giurisdizionale delle organizzazioni internazionali, ponendo forse la parola fine ad un’annosa questione per la giurisprudenza statunitense.
Il quesito rimesso alla Corte riguardava l’interpretazione dell’International Organizations Immunities Act (IOIA) del 1945 e, in particolare, se l’immunità giurisdizionale conferita alle organizzazioni internazionali fosse da intendersi assoluta oppure ristretta, come quella prevista per gli Stati stranieri dal Foreign Sovereign Immunities Act (FSIA) del 1976.
I ricorrenti erano un gruppo di pescatori e contadini indiani, i quali avevano citato in giudizio presso la Corte Distrettuale di…


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Recensione a Caterina Sganga, Propertizing European Copyright. History, Challenges and Opportunities, Elgar, 2018

By on March 24, 2019

Quello di Caterina Sganga è un libro che dovrebbero leggere tutti i cultori del diritto d’autore, per molteplici ragioni. Innanzitutto, è un libro che può incontrare l’interesse dei più giovani e meno esperti, perché il volume offre una panoramica analitica, rigorosa e puntuale delle radici storico-filosofiche che hanno segnato l’approccio alla regolamentazione della proprietà intellettuale nelle famiglie di common law, da un lato, e di civil law, dall’altro. Non mancano, in dottrina, riflessioni sulla dicotomia in questione; tuttavia, la prospettiva offerta dall’Autrice – ma sul punto si ritornerà a breve – risulta peculiare, giacché, partendo da dati noti, evidenzia…


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Il principio di costituzione sostanziale della parte civile nel caso Arnoldi c. Italia: un passo ulteriore verso la civilizzazione del sistema penale

By on March 19, 2019

La curiosa vicenda del caso Arnoldi c. Italia ha inizio nel lontano 1990 con una canna fumaria molesta. Finisce appena ventisette anni dopo, dinanzi alla Corte di Strasburgo, con una violazione dell’articolo 6, § 1 della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali. La canna fumaria incriminata è inizialmente oggetto di un contenzioso amministrativo, volto ad accertarne il carattere abusivo, nel corso del quale intervengono le dichiarazioni dei vicini che ne legittimano l’esistenza. Tali testimonianze sono l’occasione da cui affiora la necessità di un procedimento penale per falso ideologico, destinato a non avere più fine.
Nello…