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Le opinioni dissenzienti nelle corti costituzionali europee. Recensione al libro di Katalin Kelemen

By on February 15, 2018

Negli ultimi anni, il tema delle opinioni dissenzienti è tornato a interessare la dottrina costituzionalistica e costituzional-comparatistica, sintomo di una più elevata permeabilità tra gli ordinamenti e di un più accresciuto pluralismo giuridico. Tra i più recenti lavori su questo argomento, va segnalato il libro di Katalin Kelemen, Judicial Dissents in European Constitutional Courts. A Comparative and Legal Perspective, Routledge, London and New York,  2018, pp. 207. Indico subito quelli che mi sembrano i maggiori pregi del volume: chiarezza e linearità del testo, puntuali confronti comparativi nel corso dell’esposizione, considerazione dei processi deliberativi interni alle corti supreme e costituzionali,…


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La controversia sui campi di sterminio “polacchi” e la legge del primo febbraio 2018: fra costruzione della verità e protezione della reputazione della Repubblica di Polonia

By on February 12, 2018

Proprio in prossimità della ricorrenza del 27 gennaio il Parlamento polacco ha approvato il Nowelizacja ustawy o Instytucie Pamięci Narodowej, ossia una modifica alla legge sull’Istituto della memoria nazionale. L’istituto della memoria nazionale (Instytucie Pamięci Narodowej) è un centro di ricerca governativo creato nel 1998 (qui la legge istitutiva) per studiare e divulgare i fatti storici (rectius i crimini contro l’umanità, le repressioni etc.) avvenuti dall’inizio dell’occupazione nazista fino alla caduta del regime comunista (1939-1989) e per investigare sulle collusioni dei politici col passato regime comunista, in un’ottica di lustrismo (si rimanda per approfondimenti a A. Di Gregorio, Epurazioni…


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The principle of the prohibition of abusive practices within the framework of the VAT Directive is directly effective against citizens (ECJ, Cussens and others judgment, C-251/16, 22 November 2017)

By on February 8, 2018

The European Court of Justice first applied the principle of the prohibition of abusive practices in non-tax decisions to counteract the European citizens’ non-genuine exercise of the Treaty freedoms aimed to avoid their Member States’ legislations.
The ECJ formally recognized the principle when addressing the abusive exercise of rights conferred under EU Secondary Law. The ECJ ruled that “according to settled case-law, Community law cannot be relied on for abusive or fraudulent ends” and “the application of Community legislation cannot be extended to cover abusive practices by economic operators, that is to say transactions carried out not in the context…


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Art. 3 CEDU: l’Italia condannata nuovamente per tortura. Brevi appunti sul caso Bolzaneto e sul nuovo art. 613bis c.p.

By on February 5, 2018

Il 26 ottobre 2017 la Corte di Strasburgo ha pubblicato tre nuove decisioni concernenti gli ormai noti fatti inerenti la repressione delle contestazioni no-global durante il G8 che si tenne a Genova nel 2001.
In particolare, le sentenze Azzolina ed altri c. Italia e Blair ed altri c. Italia – riguardanti i casi di tortura nella caserma-carcere di Bolzaneto – hanno rappresentato «un campanello d’allarme che richiede importanti e urgenti azioni» (così il Garante nazionale dei diritti delle persone detenute e private della libertà personale nel comunicato stampa del 26 ottobre 2017) rappresentando una rilevante occasione per tornare a ragionare…


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La Corte Suprema dà il via libera al Travel Ban versione 3.0

By on February 1, 2018

Il 26 giugno 2017 la Corte Suprema Federale degli Stati Uniti, pronunciandosi su ricorso dell’Amministrazione Trump, aveva dichiarato parzialmente applicabile il c.d. Travel Ban, l’executive order n. 13780, che prevedeva la temporanea sospensione del rilascio dei visti di ingresso negli Stati Uniti e delle pratiche di riconoscimento dello status di rifugiato nei confronti degli individui provenienti da sei Paesi a maggioranza musulmana. La decisione della Corte, che tra l’altro ribaltava le pronunce precedentemente emesse dai giudici federali del IV e del IX Circuito, ricavava la parziale applicabilità del provvedimento all’esito di un iter argomentativo alquanto tortuoso, finendo così quasi…


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Il mito della rivoluzione e gli studi costituzionali. A proposito del volume Rivoluzione fra mito e costituzione

By on January 29, 2018

Il libro Rivoluzione fra mito e costituzione. Diritto, società e istituzioni nella modernità europea (Sapienza University Press, 2017), curato da Giuseppe Allegri e Andrea Longo, è un’opera che non dovrebbe mancare tra le letture di chi si avvicini agli studi costituzionali. I curatori del volume – Andrea Longo, associato di diritto costituzionale alla Sapienza, e Giuseppe Allegri, saggista politico e ricercatore a piede libero – hanno raccolto un gruppo variegato di studiosi, appartenenti a diverse generazioni e diverse aree di ricerca (prevalentemente costituzionalisti e storici o storici del pensiero), proponendogli di ragionare su alcuni dei temi più affascinanti, e…


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Disabilità e status civitatis. Nota a margine di Corte cost. n. 258/2017

By on January 25, 2018

Cosa accade se lo straniero ha maturato tutte le condizioni necessarie per acquisire la cittadinanza, ma non è in grado di soddisfare l’onere di prestare il giuramento che la legge impone perché incapace – per ragioni di salute –  di comprenderne il senso e/o di esprimersi ?
La risposta non è facile, né lineare, anzi la questio iuris sottoposta alla Corte costituzionale rappresenta un vero cubo di Rubik per i suoi profili sfaccettati che rendono quasi impossibile combinarne i colori.
Secondo l’opinione tradizionale per le dichiarazioni di volontà relative all’acquisto della cittadinanza occorre che la persona sia dotata della piena capacità…


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“Il meglio deve ancora venire”. La sentenza sull’autodichia e la “dissenting opinion” del giudice Amato

By on January 22, 2018

Con la recente sentenza n. 262 del 2017 – adottata in sede di conflitto di attribuzione fra poteri – la Corte costituzionale è tornata sul tema dell’autodichia, già oggetto delle sentenze n. 154 del 1985 e 120 del 2014.
Nei primi commenti, la decisione della Corte è stata interpretata in una ottica di sostanziale continuità rispetto alla precedente giurisprudenza costituzionale (cfr. R. Dickmann, La Corte costituzionale consolida l’autodichia degli organi costituzionali, in Federalismi, 2017; N. Lupo, Sull’autodichia la Corte Costituzionale, dopo lunga attesa, opta per la continuità, in Forum Quad. cost., 2017). Si tratta di una possibile – e in…


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La Corte costituzionale e la conservazione dello status filiationis acquisito all’estero: (molte) luci e (poche) ombre, tra verità biologica e interesse del minore

By on January 18, 2018

Con una decisione molto attesa – la n. 272/17 – la Corte costituzionale è intervenuta sulla questione di legittimità costituzionale dell’art. 263 del codice civile, sollevata dalla Corte d’Appello di Milano. Il giudice rimettente, in particolare, dubitava della legittimità costituzionale di tale disposizione, nella parte in cui non consente al giudice – in sede di decisione sull’azione di impugnazione del riconoscimento del figlio – di accogliere detta impugnazione solo ove essa sia effettivamente corrispondente all’interesse del figlio; quali parametri, venivano indicati gli artt. 2, 30, 31 e 117, comma 1 della Costituzione. La vicenda sottoposta all’esame della Corte d’appello di Milano trae…


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“Un evidente rischio di violazione grave” dello Stato di diritto: qualche osservazione sulle più recenti iniziative della Commissione europea nei confronti della Polonia

By on January 15, 2018

Lo scorso 20 dicembre la crisi costituzionale polacca, che ormai si protrae fin dalla tornata elettorale del 2015, è entrata in una nuova fase: la scelta della Commissione europea di attivare la procedura dell’art. 7, par. 1, TUE dice molto sia dell’escalation registratasi sul fronte interno, con sempre nuove iniziative della maggioranza parlamentare, sia dell’irrigidimento delle posizioni dei due livelli istituzionali, nazionale e sovranazionale. In pari tempo, all’attivismo della Commissione europea corrisponde l’indebolimento dei “contrafforti” interni opposti al Governo e al Parlamento di Varsavia, come le corti supreme e – in maniera più ambigua – il Presidente della Repubblica…