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Criminalizing migrants’ helpers and establishing special administrative courts in Hungary

By on June 22, 2018

After a campaign focusing almost entirely on migration, Viktor Orbán won a two-thirds majority in the early April elections in Hungary. It did not take long until the new parliament adopted on 20 June a law criminalizing aid to migrants and the 7th Amendment to the Fundamental Law on several topics from freedom of assembly and constitutional identity to establishing special administrative courts. The so-called “Stop Soros” bill, named after Hungarian-American philanthropist George Soros, against migrants’ helpers reached a wide audience both in Hungary and abroad, but the debate on the proposed amendments to the country’s constitution remained mostly…


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“Prima i radicati”? Un criterio incostituzionale per l’accesso a case popolari e asili nido

By on June 18, 2018

Non è infrequente che le Regioni impongano l’esistenza di un pregresso rapporto con il territorio per l’accesso ai servizi erogati e in relazione a tali politiche la Corte costituzionale ha delineato i confini dello statuto regionale delle provvidenze sociali. L’occasione per ritornare su questo tema le è stata offerta dal ricorso del Governo avverso due leggi regionali, rispettivamente di Liguria e Veneto, che hanno fondato sulla residenza protratta per un determinato periodo di tempo il criterio privilegiato nell’accesso a prestazioni regionali dalla marcata connotazione assistenziale e particolarmente sentite dalla stessa cittadinanza: l’assegnazione delle case popolari e l’ammissione agli asili…


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Matrimonio same-sex celebrato all’estero e “downgrading” in unione civile: una prima lettura di Cass. 14 maggio 2018, n. 11696

By on June 14, 2018

Con sentenza n. 11696 del 14 maggio 2018 (corretta in due errori materiali con decreto del 25 maggio 2018), la Corte di cassazione ha esaminato, per la prima volta, l’art. 32-bis della l. 218/1995 («Matrimonio contratto all’estero da cittadini italiani dello stesso sesso. Il matrimonio contratto all’estero da cittadini italiani con persona dello stesso sesso produce gli effetti dell’unione civile regolata dalla legge italiana»), dovendo decidere se il downgrading di quella disposizione si applichi anche ai matrimoni contratti all’estero da persone dello stesso sesso, per l’ipotesi in cui l’unione coniugale sia stata contratta non tra cittadini italiani, ma da…


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Il referendum irlandese in materia di interruzione di gravidanza: quali prospettive per la futura regolamentazione?

By on June 11, 2018

1.Il referendum del 25 maggio 2018 che ha modificato parzialmente l’art. 40, co. 3, par. 3, della Costituzione irlandese si inserisce in un lungo percorso che, dall’espresso riconoscimento del diritto alla vita del nascituro, con corrispondente divieto di interrompere la gravidanza (corredato dalla sanzione dell’ergastolo dall’Offences against the Person Act 1861), giunge alla possibilità che siano regolamentati i casi e i modi che legittimano l’intervento interruttivo.
La modifica referendaria elimina il 36mo emendamento della Costituzione irlandese, inserito dopo il referendum del 7 ottobre 1983, con cui si riconosceva il diritto alla vita del nascituro, pur “con il dovuto riguardo per…


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La moción de censura en la Constitución española de 1978

By on June 7, 2018

Primer día:

Uno.- Mientras escribo estas líneas se está celebrando en el Congreso de los Diputados la sesión en la que se debate la moción de censura en la que se propone como Presidente del Gobierno a Pedro Sánchez, Secretario General del Partido Socialista Obrero Español, que no tiene la condición de diputado. No obstante esta circunstancia, el señor Sánchez defiende personalmente su censura/programa ante el Pleno del Congreso de los Diputados.

Dos.- Censura/programa, en efecto, pues la moción de censura diseñada por la Constitución española de 1978 [artículos 113 y 114.2, insertos en el Título V: “De las relaciones entre…


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Jusqu’ici tout va bien… ma non sino alla fine della storia. Luci, ombre ed atterraggio della sentenza n. 115/2018 della Corte costituzionale che chiude (?) la saga Taricco

By , on June 5, 2018

In passato ed in varie sedi, si è fatto notare come sia stato merito della Corte costituzionale nel suo rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia dell’Unione europea aver fatto emergere il linguaggio delle tradizioni costituzionali comuni come possibile valida alternativa ad un dialogo tra le Corti fondato sul codice linguistico molto meno inclusivo, pluralista e tollerante che si fonda sulla nozione di identità costituzionale.
Si era anche fatto notare come l’assist della Corte costituzionale fosse stato fatto proprio dalla Corte di giustizia, che in M.A.S e M.B. definiva quale semplice precisazione quello che in realtà sembra essere un radicale cambio…


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Roma locuta, Taricco finita

By on June 5, 2018

“Per questi motivi … la Corte costituzionale dichiara non fondate le questioni sollevate”. La sentenza n. 115 del 2018 ha scritto l’ultimo capitolo della saga Taricco, con una decisione ormai prevedibile nel suo esito. La Corte di giustizia si era infatti espressa in senso largamente accomodante (sentenza del 5 dicembre 2017, causa c-42/17, M.A.S. M.B.) sul rinvio pregiudiziale promosso dalla stessa Corte costituzionale (ordinanza 24/2017), offrendo le condizioni di una pace giurisdizionale assai vantaggiosa. Le tappe precedenti della saga sono note e qui ci limitiamo a riprenderle assai schematicamente: la Corte di giustizia, sollecitata dal Tribunale di Cuneo in…


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Guarantees of rights and protection of diversity: towards a constitutional interpretation of the secessionist requests

By on May 31, 2018

Studies on dissolution and secession have acquired ever greater centrality because of the growing crisis of the state sovereignty’s supremacy (J. Butler e G. Chakravorty Spivak, “Che fine ha fatto lo stato-nazione?”, Meltemi Editore, Rome 2009; M. Luciani, “L’antisovrano e la crisi delle costituzioni”, Rivista di diritto costituzionale, 1996, p. 178 ss.; N. MacCormick, “La sovranità in discussione. Diritto, stato e nazione nel «commonwealth» europeo”, Il Mulino Editore, Bologna 1999) which has undermined the idea of ​​nation (P. Ridola, “Diritto comparato e diritto costituzionale europeo”, Giappicchelli Editore, Turin 2010; S. Benhabib, “Cittadini globali. Cosmopolitismo e democrazia”, Il Mulino Editore,…


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Il voto ai tempi dello smartphone. Una nuova pronuncia sulla libertà di espressione della Corte europea dei diritti dell’uomo: Magyar Kétfarkú Kutya Párt v. Hungary

By on May 24, 2018

La Quarta Sezione della Corte Europea dei diritti dell’uomo, con la sent. 23 gennaio 2018, Magyar Kétfarkú Kutya Párt v. Hungary (Application n. 201/17), ha stabilito all’unanimità che le autorità ungheresi hanno violato l’art. 10 della CEDU. Si riconosce tale violazione nell’imposizione di una multa ad un partito politico che aveva reso disponibile un’applicazione per smartphone finalizzata alla condivisione in forma anonima delle fotografie delle schede elettorali. Tale partito di opposizione si era distinto per la sua campagna contro il referendum che chiamava i cittadini ungheresi ad esprimersi sul quesito “Do you want the European Union to be entitled to…


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Dopo l’ennesima sconfitta giudiziaria, la Catalogna elegge (forse) il Presidente

By on May 14, 2018

La Catalogna è ancora commissariata nonostante siano trascorsi 6 mesi dalle elezioni. Dopo aver tentato di rieleggere Puigdemont come Presidente della Generalitat, le forze indipendentiste hanno proposto Jordi Sanchez. Sanchez, però, era in carcere da novembre e il giudice non gli ha concesso l’autorizzazione per recarsi al Parlament per ricevere l’incarico, facendo naufragare anche questo tentativo. Il Presidente del Parlamento Torrent, allora, ha convocato una seduta per nominare Jordi Turull, che era stato incarcerato per un mese a novembre, ma in quel momento si trovava in libertà. Anche questo tentativo si è rivelato inutile, perché è stato nuovamente arrestato…

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Andrea Buratti, Giuseppe Martinico, Oreste Pollicino, Giorgio Repetto, Raffaele Torino