Le affinità “emissive”. La giurisprudenza comparata destinata a incidere sul contenzioso climatico italiano

Com’è noto, in Italia pendono due contenziosi climatici «propriamente» strategici, ossia fondati sulla tutela dei diritti umani nei riguardi di Stati o imprese, che non provvedono alla mitigazione dei gas serra in funzione dell’eliminazione di danni, presenti e futuri, alla persona (su questa proposta classificatoria, si v. A. Pisanò, L’evoluzione dei contenziosi climatici nei Report UNEP (2017-2023) e Elementi per una definizione dei contenziosi climatici «propriamente» strategici). Si tratta…

Leggi Articolo

Inserisci Commento


L’inizio di una nuova era politica? Il ritorno del Labour a Downing Street

Le elezioni britanniche che, come da tradizione, si sono svolte di giovedì hanno consegnato il paese al partito Laburista e al suo leader Keir Starmer. Dopo 14 anni di governo Conservatore – prima in coalizione con i Liberal-Democratici, poi alla guida di governi monocolore (seppur, tra il 2017 e il 2019, puntellati dall’appoggio esterno del Partito Unionista Democratico nord-irlandese) – si chiude così una lunga stagione politica. L’esito delle elezioni ha assegnato non solo una chiara e forte…

Leggi Articolo

Inserisci Commento


Le elezioni nei Paesi Baschi e in Catalogna del 2024. Non solo questioni regionali, anzi…

Le elezioni nelle Comunidades Autónomas (CC.AA.) dei Paesi Baschi e della Catalogna hanno sempre suscitato un notevole interesse, in ragione di profili che le distinguono da tutti gli altri territori all’interno della Spagna: tra questi, la presenza di un confronto politico fondato su specificità linguistico-culturali e competenziali proprie (in quanto considerate nacionalidades históricas) e la forte preminenza di partiti di ambito regionale, di impronta nazionalista e/o indipendentista. A…

Leggi Articolo

Inserisci Commento


Italy’s ‘safe countries of origin’ legislation under CJEU scrutiny: challenging the (un)safety

With the decisions issued on 15 May 2024, the first-tier Court of Florence submitted two preliminary references to the Court of Justice of the European Union (CJEU) concerning Italian legislation on ‘safe countries of origin’. The Italian judges asked the CJEU to clarify whether EU law should be interpreted in a way that precludes national legislation, such as the Italian one, which permits the declaration of a third country as a safe country of origin with the exclusion of certain categories…

Leggi Articolo

Inserisci Commento


Diritti Comparati Vlog:
Núria González – Secession and European Union Law

Núria González, Secession and European Union Law. The Deferential Attitude, Oxford University Press, 2024. https://bit.ly/3zq7dUE

Leggi Articolo

Inserisci Commento


L’overruling di Chevron: much ado about nothing?

In Loper Bright Enterprises v. Raimondo, 603 U.S. ___ (2024), la Corte suprema degli Stati Uniti d’America, con una maggioranza di 6-3, ha pronunciato l’overruling della celebre sentenza Chevron U.S.A., Inc. v. Natural Resources Defense Council, Inc., 467 U.S. 837. Come noto, Chevron deve la sua fama alla doctrine che da essa si è sviluppata (detta appunto Chevron deference) e che impone(va) ai tribunali di deferire all’interpretazione (purché «permissible») di una disposizione ambigua offerta…

Leggi Articolo

Inserisci Commento


L’installazione “ex Ilva” dopo la sentenza della Corte di giustizia UE: le emissioni climalteranti tra interesse “strategico” e generazioni future

In data 25 giugno 2024, è stata pubblicata l’attesa decisione della Corte di giustizia della UE sui c.d. “decreti salva Ilva” (Causa C-626/22). Rispondendo a tre quesiti pregiudiziali del Tribunale per le imprese di Milano, dove pende la prima class action italiana contro il colosso siderurgico (per una ricostruzione, si v. F. Laus, La saga Ilva all’attenzione della Corte di Giustizia), il Giudice lussemburghese ha sostanzialmente bocciato, perché contrarie al diritto europeo, le «ripetute…

Leggi Articolo

Inserisci Commento


Dialogare (minacciare?) serve. Osservazioni a margine della decisione della Corte EDU Humpert v. Germany sul divieto di sciopero per i Beamte

1. Con la sentenza della Grande Camera Humpert v. Germany, la Corte EDU chiude un confronto a distanza con il giudice costituzionale tedesco in sospeso da almeno cinque anni. Oggetto del contendere è il divieto di sciopero per una particolare categoria di funzionari pubblici tedeschi – i Beamte, o civil servants nel linguaggio della Corte EDU – la cui disciplina è segnata da un legame di fedeltà nei confronti dello Stato estremamente forte. A fronte di un trattamento particolarmente favorevole…

Leggi Articolo

Inserisci Commento


Lo scioglimento anticipato dell’Assemblea nazionale francese, ennesimo esempio dello squilibrio dell’iperpresidenzialismo della Quinta Repubblica

La decisione annunciata dal presidente francese Emmanuel Macron la sera del 9 giugno ha destato grande sorpresa e sconcerto. Se, infatti, i risultati delle elezioni europee non hanno smentito le previsioni formulate dai sondaggi, niente lasciava presagire la reazione immediata del presidente con una risposta istituzionale di tale portata, tanto più che l’ipotesi dello scioglimento anticipato, invocata durante la campagna elettorale dai leader del Rassemblement national Jordan Bardella e Marine…

Leggi Articolo

Inserisci Commento


Chi governa in Turchia? Brevi considerazioni sullo scontro interno all’Islam politico turco e con l’opposizione laica a seguito della decisione della Corte costituzionale sul judicial review dei decreti

Con la decisione E2018/117 K2023/212 del 7 dicembre 2023 (pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 4 giugno 2024), la Corte costituzionale turca (Anayasa Mahkemesi – AYM) ha annullato alcune disposizioni del decreto (Kanun hükmünde kararname – KHK) n. 703 recante ‘Emendamenti ad alcune leggi e decreti legge per l’adeguamento alla riforma costituzionale’ emanato il 2 luglio 2018 ai sensi della legge di autorizzazione n. 7142 del 10 maggio 2018. In altre parole, la AYM ha annullato alcune delle…

Leggi Articolo

Inserisci Commento